Progettare ambienti sanitari
I laminati Polyrey, con le loro prestazioni antibatteriche, le basse emissioni e le proprietà di resistenza ai prodotti chimici e al fuoco, sono perfetti per la progettazione di strutture sanitarie, pubbliche e private.

Tutti i prodotti Polyrey soddisfano le certificazioni previste per gli ambienti delicati delle strutture sanitarie e con diversi gradi di rischio. La scala di rischio viene identificata in Zone, dal minimo (zona 1) al massimo (zona 4). Vediamo insieme come si differenziano:
ZONA 1 – Rischio minimo
Reception, zone di passaggio, corridoio, sale riunioni. In queste aree sono fondamentali le qualità anti batteriche e la resistenza al fuoco.
ZONA 2 – Rischio medio
Sale d’attesta, ristoranti, camere, spogliatoi, ascensori: ambienti che necessitano di pulizia e disinfezione quotidiana. Classificate ISO8, o considerate a rischio medio, si tratta di zone che richiedono l’installazione di materiali tecnici e dalle elevate prestazioni.
ZONA 3 – Rischio alto
Questi spazi, con classificazione ISO7, necessitano di proprietà antibatteriche e basse emissioni COV: sale di terapia intensiva e di pronto soccorso, sale operatorie, laboratori, sale per la somministrazione di cure.
ZONA 4 – Rischio massimo
Le zone classificate ISO5 o “ad altissimo rischio” esigono certificazioni e prestazioni irreprensibili dei materiali utilizzati. I prodotti Polyrey sono capaci di rispondere a queste esigenze, in particolare grazie alla loro resistenza a più di 100 prodotti chimici testati per il rispetto dei protocolli imperativi di pulizia e disinfezione nelle sale operatorie, nei reparti di neonatologia o ematologia.
Struttura psichiatrica per bambini e adolescenti

Questo centro psichiatrico situato in Belgio, a Kortrijk, è stato progettato dallo studio VK Architects + Engineer, part of Sweco ed è stato nominato agli European Healthcare Design Awards. L’ospedale è completamente integrato nella città, con unità residenziali piccole e accoglienti, ciascuna con il proprio patio-giardino adattato alla fascia di età. Questa struttura offre assistenza a bambini, giovani e adulti con vulnerabilità psicologica.


Per gli interni è stata scelta la finitura B120 extramat che riproduce la betulla siberiana, un legno caldo, chiarissimo, che assorbe la luce tra le sue venature sinuose e organiche. Nella cultura siberiana la betulla rappresenta l’albero sacro, legato alla conoscenza e alla guarigione. Il colore naturale e tenue di questo legno crea un ambiente rilassante e accogliente.



Tutte le fotografie di questo articolo sono opera di Klaas Verdru.